Storia

L’Ospedale "Pesenti-Fenaroli" di Alzano Lombardo, a cui l’unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia appartiene, è costruito intorno al Convento di Santa Maria della Pace, con l'annessa e omonima chiesa francescana, la cui prima pietra fu posta dal Vescovo di Bergamo Pietro Lippomano nel lontano 12 febbraio del 1520.

Il convento francescano edificato successivamente fu sempre attivo, alternando periodi di splendore ad altri meno fortunati, finche nel 1810, durante il periodo napoleonico, fu soppresso e adibito a magazzino e alloggio per i militari.

Nel 1818 un benefattore del paese, Lorenzo Martino Zanchi, acquistò buona parte dei locali del convento, con la precisa intenzione di aprire un piccolo ospedale per i poveri del Comune di Alzano, successivamente trasformato nella "Pia Casa di ricovero".

L’Ospedale inteso più modernamente sorse tuttavia al tempo della Seconda Guerra di Indipendenza, nel 1859, quando nei locali dell'ex convento furono portati numerosi feriti reduci dalle sanguinose battaglie risorgimentali di S. Martino e Solferino.

Da allora parte dei locali dell’ex convento furono destinati ad accogliere ammalati, in particolare quelli colpiti dalle gravi epidemie coleriche della seconda metà dell’Ottocento, sia pure in condizioni abbastanza precarie.

Tale situazione si trascinò, sia pure con alcune migliorie, fino al 1938, quando la sig.ra Teresa Fenaroli Pesenti, in memoria del marito ing. Cesare Pesenti, fece costruire un padiglione chirurgico, all’avanguardia per l’epoca, che si affiancò ai vecchi locali.

L’Ospedale è ancora adesso intitolato alla memoria dei coniugi Pesenti-Fenaroli. Da allora molto tempo è passato e i vecchi edifici sono stati affiancati da nuovi padiglioni, che, grazie anche ai recentissimi interventi, hanno reso l’Ospedale di Alzano fra i più moderni e meglio attrezzati della Provincia di Bergamo.