Chirurgia per difetti della statica pelvica

I difetti della statica pelvica (comunemente definiti sotto il nome di “prolasso genitale”) sono dovuti al cedimento dei tessuti di sospensione e/o di sostegno degli organi pelvici. I motivi sono vari con prevalenza di quelli genetici, ma con ampio contributo degli eventi ostetrici (gravidanze e parti ).

Gli interventi chirurgici si basano per lo più sulla riparazione, per via vaginale, dei difetti fasciali attraverso il rinforzo delle strutture connettivali di sostegno.
Solo in casi particolari viene proposto il posizionamento di protesi sintetiche di sostegno.

Nel caso sia presente incontinenza urinaria da sforzo vengono proposti interventi correttivi modulati in base alle diverse condizioni anatomiche e funzionali rilevate dalla valutazione uroginecologica preoperatoria.

Le pazienti candidate alla chirurgia della statica pelvica vengono invitate a presentarsi qualche giorno prima dell’intervento per eseguire gli accertamenti preoperatori (prericovero) e per ricevere le indicazioni per la preparazione all’intervento.

La durata del ricovero dipende dal tipo di intervento programmato ed è in genere di tre-quattro giorni. Dopo la dimissione si possono rapidamente riprendere le proprie attività quotidiane ma è bene evitare per almeno un mese gli sforzi fisici intensi.
La maggior parte degli interventi per la correzione della incontinenza urinaria da sforzo richiede il ricovero in Day hospital e il recupero è pressoché immediato.

Per prenotare l’intervento è sufficiente inviare la richiesta di ricovero (allegata) compilata dallo specialista di fiducia, via mail [email protected] o FAX 035/3064438.

Le pazienti con incontinenza urinaria devono preventivamente effettuare una valutazione uroginecolgica.